Due donne in silenzio accanto ad un uomo che rassegna le dimissioni per loro

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Non è passato inosservato il modo in cui Renzi ha parlato per due persone presenti (ma in religioso silenzio): quasi 50 minuti di sproloquio per lui, su 1 ora e 10 di conferenza stampa; solo 8 minuti per Bellanova e 5 per Bonetti

Siamo al braccio di ferro, come sempre, fra due uomini. La crisi di governo mette in luce il narcisismo del potere maschile e il valore simbolico di Bonetti e Bellanova: un valore accessorio, quello di due donne funzionali al target del brand Italia Viva. Le donne come fetish per dichiarare moderno un progetto politico

Ci sarebbe piaciuto che le Ministre avessero più spazio per spiegare le incompatibilità fra il progetto di ripresa e la propria visione politica, ciascuna rispetto al proprio ministero. Ma Renzi preferisce il one-man-show, chiamando tutti per nome e monopolizzando lo spazio mediatico 

D’altra parte Italia Viva nasce appunto perché Renzi potesse spadroneggiare sul proprio pianeta, una sorta di Petoria centrista di cui nessuno sentiva il bisogno, all’indomani del Conte bis (e non prima!) Era il 22 settembre 2019 e Renzi prometteva che Italia Viva sarebbe stato un partito femminista.

Peccato che il femminismo non sia un hashtag ma una cultura, non sia una parola ma una pratica politica, e, il fatto stesso che fosse stato Renzi all’epoca a conferire la presidenza del partito a Teresa Bellanova, già allora la diceva lunga sulla sua idea di femminismo

Le donne al potere perché lo ha deciso un uomo, un uomo che può rassegnare le dimissioni per loro se queste ingredienti non si rivelano utili alla sua ricetta politica: Renzi non si è limitato a parlare delle sue ministre in conferenza stampa, ma ha parlato per le sue ministre. Due persone presenti

Ad oggi, quella maldestra operazione di pink washing si è rivelata fallimentare: evidentemente non basta dire che sei femminista perché tutte le donne italiane ti votino. Renzi non vuole un partito femminista. Vuole un partito che prenda tanti voti. E questo disperatissimo canto del cigno è l’extrema ratio di chi comincia a subodorare che potrebbe non accadere mai.

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